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CODICI e VADEMECUM PRIVACY

Posizione

Italia
49° 20' 21.9876" N, 17° 47' 52.2672" E

Le pubbliche amministrazioni e quindi anche le scuole sono obbligate a pubblicare sul sito il “Codice disciplinare” dove vengono spiegate le procedure per l’applicazione delle sanzioni disciplinari nonché l’indicazione delle infrazioni e delle sanzioni, specificando che tale pubblicazione equivale a tutti gli effetti all’affissione del predetto codice all’albo della istituzione stessa.
A chiarire la portata di questo adempimento è intervenuta la Circolare del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca n. 88 dell’8 novembre 2010 (in particolare la lettera A),  la Circolare del Ministero della Funzione Pubblica n. 14 del 23 dicembre 2010 punto n. 2,  e, per tutti i siti delle Pubbliche Amministrazioni,  le Linee Guida 2011.

Codice comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (file.pdf - 98 KB), D.M. 28 novembre 2000 (ABROGATO dal DPR 62 del 16-4-2013)
Procedimenti e senzioni disciplinari nel comparto scuola, linee di indirizzo generali (file .pdf - 31 Kb), C.M. n. 72 del 19 dicembre 2006
Codice di comportamento nel vigente C.C.N.L. capo IX  – Norme Disciplinari (file .pdf - 116 Kb),  riportati come segue:

Codice comportamento personale ATA , art. 95 C.C.N.L. del 29.11.2007 (file .df 64 Kb)
Codice comportamento docenti con allegato estratto D.Lgs. 297/1994 (file .pdf - 89 Kb), art. 91 CCNL 29.11.2007 ed artt. 492 sino a 499 D.Lgs. 297/1994

Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado (file .pdf - 909 Kb), D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297
Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (file .pdf - 303 Kb), D.Lgs. n. 165 2001, articoli 53, 55, 55bis, 55ter, 55quater, 55sexies

 

Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni (file .pdf - 55 Kb) – D.M. 28 novembre 2000
Codice disciplinare Area V della Dirigenza scolastica (file .pdf -49 Kb) - art. 16 C.C.N.L. 15/07/2010.

Norma di riferimento per il web: art. 55, comma 2 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 così come modificato dall’art. 68, comma 2 del D.Lgs. 150/2009.

Con decreto ministeriale 30 giugno 2014, n. 525 è stato approvato il Codice di Comportamento dei dipendenti del MIUR, che, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001 così come sostituito dall'art. 1, comma 44 della L. 190/2012 recante "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica Amministrazione", integra e specifica il Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici di cui al DPR n. 62/2013. Le norme contenute nel Codice si applicano a tutto il personale dipendente ed in servizio presso il MIUR (Amministrazione centrale e periferica), ivi compreso quello con qualifica dirigenziale, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, a tempo pieno e a tempo parziale, nonché il personale comandato. Inoltre, i doveri di comportamento e gli obblighi di condotta del Codice si applicano altresì, ai collaboratori o consulenti con qualsiasi tipologia di contratto o incarico a qualsiasi titolo, ai titolari di organi e incarichi negli uffici di diretta collaborazione del Ministro; ai dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo di imprese e ditte fornitrici di beni o servizi in favore dell'amministrazione e che svolgano la propria attività all’interno del Ministero o presso gli USR.
La violazione degli obblighi previsti dal Codice integra comportamenti contrari ai doveri d'ufficio ed è fonte di responsabilità disciplinare nonché, nei casi previsti, di responsabilità penale, civile, amministrativa o contabile.

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Adattamenti e PDC a cura di Vincenzo De Prisco